ll castello di Albana risale al XII secolo ed è stato costruito per difendere la valle del fiume Judrio. Menzionato per la prima volta nel 1161, il castello fu un importante centro di potere feudale e attraversò diverse vicissitudini storiche. Nel 1185, Pertoldo di Albana donò i suoi beni alla chiesa di Cividale, ma il maniero passò successivamente sotto il controllo di vari signori, tra cui i conti di Gorizia e la famiglia dei Mels, attraverso matrimoni e alleanze.
Nel corso dei secoli, il castello subì danni significativi, specialmente durante le guerre tra Venezia e l’Austria, e a seguito di eventi naturali come il terremoto del 1511 e un’epidemia di peste. Nel XVII secolo, il castello fu trasformato in una residenza di campagna, perdendo la sua funzione militare. Durante la prima guerra mondiale, il castello venne utilizzato come ospedale militare e una parte fu distrutta da una granata austriaca.
Oggi, il castello è in fase di restauro ed è di proprietà privata, ma rimane un’importante testimonianza della storia medievale della regione.