La prima documentazione di questa piccola chiesa immersa in un bosco di castagni risale al 1294.
La struttura mantiene elementi tipicamente romanici, soprattutto nella sua abside semicircolare, mentre i frammenti superstiti degli affreschi interni suggeriscono un’influenza gotica d’oltreconfine, con una forte impronta slovena, integrata da elementi pittorici friulani, caratterizzati da uno stile popolare ma sofisticato.
Particolarmente degna di nota è la raffigurazione della Resurrezione sulla parete di fondo, accompagnata da iscrizioni in caratteri gotici.