Probabilmente edificato alla fine del Quattrocento, questo edificio votivo è documentato con certezza dal 1601.
Originariamente di impianto gotico, la chiesetta subì significative trasformazioni architettoniche nel XVIII secolo. Nonostante ciò, conserva ancora una pregevole acquasantiera del Seicento e due lampade del Settecento. L’altare in muratura ospita una riproduzione in gesso del Battesimo di Gesù.
Tuttavia, ciò che rende questa chiesa una meta imperdibile è la sua posizione, che offre uno dei panorami più spettacolari sulle Alpi Giulie. Il sentiero che parte da Tribil Inferiore e conduce agli 800 metri di altitudine del Monte San Giovanni è un percorso di 20 minuti che vale assolutamente la pena affrontare a piedi.